EmmeBi [un blog leggero]

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Il blog di Michele Boroni News prese in rete, personalissime recensioni, riflessioni fuori dalle righe ispirate all'attualità. Trattate con leggerezza, se possibile.
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gennaio 31, 2008
 
.......
Qui c'era un post che conteneva una gigantesca cazzata. Ringrazio quelli che me l'hanno fatto notare, e mi scuso con tutti gli altri.
 
Deja vu
Migliaia di taxi hanno invaso il centro di Parigi per manifestare contro la liberalizzazione del loro settore prevista dal "rapporto Attali".
gennaio 30, 2008
 
Cerchietti che si chiudono
Nell'ottobre 2004 ebbi l'opportunità di avere una rubrica che trattava di marketing creativo e non convenzionale sul Foglio. Inizialmente il titolo della rubrica dove girare intorno al nome Markette. Poi, durante una telefonata con il direttore, uscì fuori Consigli a Lapo, che ovviamente vinse a mani basse. El'epoca in cui la Fiat non aveva ancora le performance di questo ultimo anno, e Lapo con il suo team cercavano di risollevarne l'immagine attraverso attività di marketing non convenzionali, appunto: le felpe, la sponsorizzazione della squadra di bob giamaicano etc...
Circa un annetto più tardi su la7 partì Markette, programma ideato e condotto da Piero Chiambretti e che rappresentava la sublimazione della promozione di libri, film, dischi e persone e fatto format tv.
Adesso, da circa un mese, sto collaborando con Markette e proprio stasera parte la rubrica "Consigli a Lapo", trasposizione televisiva della rubrichetta di cui sopra.
Update: Uh, variazione last minute. Va in onda giovedì.
gennaio 29, 2008
 

Se è vero che la vita si ispira all'arte....
Allora forse è rischioso far vincere alle primarie dei Repubblicani Mike Huckabee. La somiglianza con il Presidente - prima fesso poi diabolico - di 24 è sorprendente (grazie a Smeerch per la segnalazione).
 
In comunità
Il problema di Apple non è tanto dato dai suoi prodotti - belli esteticamente e assai spesso innovativi - quanto dalla comunità dei suoi fans, solitamente un branco di esaltati che vanno in estasi ad ogni keynote del sommo Steve Jobs.
Su di loro ci hanno fatto un film, si chiama MacHeads
gennaio 27, 2008
 
Yes. We. Can.
Obama stravince in South Carolina. Qui il video e il testo del suo speech. Efficace e un po' ruffiano (ma ci sta). (grazie a Zoro per il link)
 
Terzo Mondo 2.0
Chi ha occasione di leggere i giornali internazionali, avrà trovato e troverà nei prossimi giorni una serie di articoli assai pessimisti sulla situazione politico-sociale italiana (Le Monde, Independent ad esempio). Del resto non ci possiamo sorprendere, specialmente se consideriamo gli eventi di questo inizio 2008.
Stamani poi leggo l'editoriale di Giovanni De Mauro su Internazionale dedicato alla decisione della direzione del Time di non avere più inviati in Italia: Jeff Israely, che fu corrispondente del Time a Roma, è stato trasferito a Parigi da dove seguirà tutto il Sud Europa. Quelli del settimanale americano pensano infatti che l'Italia sia "il paese più sviluppato del terzo mondo".
Update: Per fortuna che c'è Grillo, pensano quelli del New Yorker
gennaio 26, 2008
 
Famolo Strano
Oggi su Repubblica Antonello Caporale intervista Nino Strano, il Senatore della Repubblica di AN, quello con il maglioncino rosso sulle spalle, quello che in Senato ha tirato fuori lo spumante dopo l'annuncio di Marini della caduta del governo, quello che poi si è riempito la bocca di mortadella.
Il personaggio è da non crederci.
L'intervista è qui, ma vi anticipo una domanda/risposta.
D: Lei ha anche guarnito la sua faccia di lembi di mortadella espulsi dalla bocca oramai incapiente. E tracannato spumante oltre a quello versato sulla moquette.
R: "Tutto il cinema di Almodovar si nutre della carne viva come scena fondante della propria rappresentazione creativa. In me c'era l'idea di sviluppare anche visivamente il senso della vittoria".
gennaio 24, 2008
 
Masse critiche
Cadono i governi, muoiono i migliori, ma quei bischeri che il giovedì sera scorrazzano per Milano in bicicletta con la bandiere della pace bloccando le strade, quelli non mancano mai.
 
Riott Tgrrrrrr
Non voglio immaginare quanto sia incattivito il direttore del tg1 Gianni Riotta che, per dare la linea al programma Fiorello (che era registrato) ha perso l'occasione di dare l'annuncio in diretta della caduta del governo Prodi in Senato. Il tg5 invece se ne è fregato e ha tenuto la linea, coprendo la notizia e facendo partire "Striscia la Notizia" dopo Fiorello.
gennaio 23, 2008
 
Spingendo la televisione più in là
Di questi tempi è difficile legare l'emozione, la commozione, il brivido intenso e quel che resta della "coscienza civile" ad un programma tv. Lo speciale di Ballarò andato in onda questa sera e la ripresa dello spettacolo teatrale "Passa una vela…spingendo la notte più in là” di Luca Zingaretti tratto dal libro di Mario Calabresi ci sono riusciti.
 
Walk on the bank side
A Parigi Lou Reed ha tenuto un concerto privato per 500 banchieri e executives di un gruppo finanziario francese.
gennaio 22, 2008
 
Roba da tumblr / 3 - Sei sconnesso?
The Digital Divide is a term you don’t hear much anymore. It’s no longer an issue because cell phones cured the gap almost overnight. Connectivity is ubiquitous in most countries. In fact cell phone coverage is often better in developing countries than in the US. The digital have-laters now have.

The follow-thru from all this is a small prediction. Connectivity is now so cheap, so pervasive, so democratic and common that I believe there will be a small movement among some individualists, trend-setters and early adopters to disconnect.

(Kevin Kelly, il resto dell'articolo qui)
 
SkyLife is the limit
Do il mio piccolo contributo alla discussione scatenata da un articolo dell'Espresso in merito al magazine di Sky e che ha furoreggiato tra i blog in questi giorni. Io ho appena telefonato al servizio clienti per rifiutare l'invio nei prossimi mesi. E non tanto per la spesa di 1 euro al mese e per la fastidiosa tecnica da venditori di libri a domicilio del silenzio-assenso, ma per un motivo più semplice.
Il magazine SkyLife è brutto e non è utile.
Pseudomagazine di costume e tv ce ne sono a bizzeffe, dal paludato Sorrisi e Canzoni agli allegati dei quotidiani. Quello che invece vorrei da Sky è semplicemente una guida completa e dettagliata con trame dei film e, sopratutto, con tutti i programmi che vengono trasmessi nel mese: cioè, perché la guida al palinsesto dei canali parte dalle 17,00 alla 1.00 (dalle 12 per i canali cinema) quando la figata di Sky è quella di trasmettere 24 ore su 24? Perché non ci sono i palinsesti dei canali per bambini? E le rubriche e gli eventi speciali dei canali musicali?
Allora preferisco comprarmi Satellite che costa 5€, ma almeno ha tutti i programmi completi più una serie di articoli e anticipazioni sui futuri programmi e sulle novità dell'hardware.
Update: Non capisco. C'erano una serie di commenti, ma ora sono spariti. Sebbene continui a leggerli sul feedreader.
gennaio 21, 2008
 
Cesare Ragazzi's rules
Poi dicono che il linguaggio pubblicitario in questi ultimi 30 anni si sia evoluto. A vedere la pubblicità di Crescina su Repubblica non sembra proprio. Tale e quale al 1978: il faccione del testimonial (Ronaldo) in primissimo piano, il virgolettato in cui il suddetto si fa una domanda e si dà una risposta, la sua firma (oggesù, la firma), e la didascalia in basso a sinistra "Ronaldo e i suoi nuovi capelli".
 
Crisi tua senza ritorno
Qui si parla poco di politica, ci sono blog assai più informati e competenti a farlo. Però anche l'osservatore distratto non può non rimanere indifferente di fronte agli eventi di quest'ultima settimana. Insomma, ci sono ministri coinvolti in affari poco chiari o che hanno palesemente sbagliato le loro politiche: questi signori non solo non prendono le loro responsabilità e si fanno da parte o, quantomeno, rimangono in campo dandosi degli obiettivi chiari e misurabili, ma usano questi eventi come ricatto morale e politico minacciando la crisi di governo.
Sembra di tornare in cortile, quando da piccini si giocava a palla avvelenata.
E' successo giorni fa con l'Udeur e Mastella, succede con Pecorario Scanio che oggi dichiara "Non lascio, mi devono difendere tutti. Altrimenti sarà crisi."
gennaio 20, 2008
 
Short people got some reasons/22 - Poi la strada la trovi da te
Ieri sono stato costretto dai miei genitori a portare il corto che mi somiglia a vedere Peter Pan - il musical.
Io da buon figlio - più che da buon padre - avendo esaurito tutta la serie di scuse già utilizzate per ripetuti inviti al circo, a Collodi e a succedanei di Holiday On Ice, ho dovuto accettare, nonostante il fatto che la parola "musical" mi faccia venire l'orticaria solo a pronunciarla.
In più c'era Peter Pan, il cui messaggio trovo assolutamente vecchio, banale e diseducativo, specialmente per le persone corte che sono cresciute a visioni ripetute di Toy Story e Monsters & Co, quelle sì meravigliose favole moderne. In più c'era il fatto che avrei riascoltato le canzoni di Bennato, cantautore che in giovinezza amai, rovinati da arrangiamenti di plastica e da voci efebiche.
E' stato tutto come mi aspettavo, pure peggio.
A un certo punto dello spettacolo, l'attore che interpretava Peter Pan - tal Manuel Frattini, 44 anni, una celebrità del musical italiano - esorta tutto il teatro ad alzarsi in piedi e a urlare ripetutamente a squarciagola "Non voglio diventare grande, non voglio diventare grande!". E poi se la prendono
con i "bamboccioni".
La persona corta, personcina tanto ammodo ed educata, ha simulato entusiasmo per accontentare i nonni. Poi, una volta soli in macchina mi ha confidato "Ok, adesso ci siamo stati. Però non ci torniamo più, vero?"
 
Una città per navigare
Mi pare che Milano si stia piano piano risvegliando dallo stallo degli ultimi cinque anni. Facendo la somma algebrica tra cose positive e altre da migliorare, mi pare che l'Ecopass abbia di fatto ridotto sensibilmente il traffico all'interno della cerchia dei Navigli.
Oggi vengo a conoscenza che in tutta la zona del Parco Sempione, Triennale, Acquario, Arco della Pace è attivo Guglielmo, la prima rete wi-fi pubblica milanese. Ritirando gratuitamente una tessera in uno dei punti di distribuzione si potrà navigare per tre ore a scalare.
Siamo sempre in sostanziale ritardo rispetto al resto delle altre città europee, ma qualcosina si muove.
gennaio 18, 2008
 

Think similar
Quelli di Gizmodo hanno scoperto che il design dei prodotti Apple è fortemente ispirato ai Braun degli anni 60.
 
I figli e il potere
Vengo a sapere solo ora che Bruno Vespa conduce con il figlio Federico un programma su Rtl 102.5. Proprio ieri affrontavano l'argomento Mastella e i favoritismi familiari.
Akille lo ha ascoltato per noi. Questo il suo giudizio finale:
"L’ascolto di questo programma non mi ha innervosito o indignato come potevo prevedere. Che vi devo dire. C’è di peggio, e non mi irrito più. Sarà il periodo."
gennaio 17, 2008
 
Short people got some reasons / 21 - Figli di Sky
Chi ha avuto l'occasione di guardare la tv con qualche persona corta, sa che il loro approccio alla visione è totalmente diverso dal nostro.
Essendo stati abituati fin da piccoli a guardare dvd o vhs, per loro è cosa naturale la replicabilità del cartone animato e della sequenza appena vista. "Ancoa, ancoa" dice Laa-Laa dei Teletubbies (geniale format per i cortissimi che si basa proprio sulla reiterezione delle scene).
Ancora oggi quando guardo con il corto che mi somiglia qualche programma tv "in diretta", lui ci rimane sempre un po' male al pensiero che non può immediatamente rivedere quella particolare mossa delle tartarughe ninja o il salto del delfino su National Geographic, semplicemente premendo sul rewind.
Oggi però esistono varie modalità per poter rivedere i programmi preferiti. E i corti questo lo sanno benissimo.
Ieri mi trovavo a casa da amici. La loro figlia 4enne stava guardando estasiata un programma tv per bambine; una volta terminato la corta Virginia ha incominciato ad urlare a squarciagola "più uno, più unooo", costringendo il povero genitore a sintonizzare il tv sul canale satellitare che trasmette lo stesso palinsesto con un'ora di ritardo.
 
Ad un primo ascolto
Il disco nuovo di Jovanotti (qui brevi assaggi di ogni canzone) lo trovo molto simile al precedente. Il che è indubbiamente positivo.
In particolare le canzoni più melodiche e sentimentali sembrano scritte da un Fossati giovane e leggero, appassionato e sorpreso dall'Amore (che, nella realtà dei fatti storici non è mai esistito. Come autore Fossati da giovane era più vecchio di ora).
Insomma un gran bel disco che mi farà compagnia nei prossimi mesi. Punto.
Update: Ad un ascolto più approfondito, in verità, questo "Safari" non ha quelle sonorità e arrangiamenti di tendenza come il precedente "Buon Sangue". E' fondamentalmente un disco di canzoni pop, con un paio di episodi difficili da dimenticare.
gennaio 16, 2008
 
A tutte la fashioniste all'ascolto
Dopo circa un anno di camera di consiglio la US Trademark ha riconosciuto la suola rossa delle scarpe realizzate da Christian Laboutin come segno identificativo del marchio. Da oggi tutte le calzature femminili con suola rossa verranno perseguite.
 
We are the way to happiness
A proposito di Ufo. Qui il video del discorso d'indottrinamento a Scientology di Tom Cruise. Agghiacciante, spero che quelli della Sapienza non lo invitino a inaugurare alcunché.
gennaio 15, 2008
 
Dischi volanti
I primi libri che ho letto di mia spontanea volontà, cioè non costretto da babbi o maestre, sono stati quelli che illustravano l'ampia casistica di avvistamenti UFO. In quel periodo (fina 70-inizio 80) c'era una vera e propria moda, dai film alla tv alle notizie sui giornali tutti parlavano di avvistamenti di oggetti volanti non identificati. Proprio qualche giorno fa mi chiedevo come mai con tutte le videocamere poste in ogni angolo del globo non ci fosse mai alcuna segnalazione di presunti Ufo.
Invece oggi leggo che in Texas in questi giorni c'è stato un boom di avvistamenti.
gennaio 14, 2008
 
Sceneggiatura di Cosimo Mele
Diderot in stato di grazia.
(clicca sull'imamagine per leggere i credits)
 
Electro Soul Vibe
Sta per tornare Jamie Lidell. Qui sotto un brano delle session da studio (grazie a Teo)
gennaio 13, 2008
 
Blogger che non si prendono sul serio
Alcuni giorni fa Diderot aveva scritto sul suo blog un fantastico post intitolato "I biopic che non vedremo mai" e che raccoglieva le locandine di immaginari film biografici. Oltre a qualche progetto improbabile e sublime (la storia di Azouz interpretato da Vin Diesel e diretto da Gus Van Sant - Palma D'Oro di default - o il musical su Clementina Forleo di Baz Luhrmann con Amy Winehouse) Diderot butta lì un paio di biopic su Padre Fedele e Bettino Craxi diretti rispettivamente da Marco Bellocchio e Marco Tulio Giordana che non avevo trovato così stravaganti.
Oggi, infatti, in un'intervista al Corriere Bobo Craxi caldeggia l'ipotesi di una fiction dedicata al padre, magari interpretato da Michele Placido (la versione con Toni Servillo pronosticata da Diderot la trovo ancora più efficace e credibile).
Ma, si sa, la realtà è capace di superare a destra anche la più florida immaginazione. Mentre scrivo questo post, infatti, vengo a sapere che George Clooney sta realizzando un film in cui interpreterà Licio Gelli.
gennaio 12, 2008
 
Il rutilante mondo delle feste comandate
Non abbiamo ancora tolto l'albero e tutti gli addobbi natalizi, ed è già carnevale.
gennaio 10, 2008
 
Tempi moderni
Da oggi l'esame da giornalista non si farà più con la macchina da scrivere, ma con l'"infernale" computer.
 
Appuntamento alle Breaking News
Che J.J. Abrahms fosse un geniale paraculo, questo già si percepiva. Ma questo nuovo trailer del suo misterioso "Cloverfield" girato sullo stile di un video notiziario ce lo conferma. Per non parlare dei progetti paralleli di viral marketing come quella di una strana bibita giapponese legata al film e ai mille teaser prodotti. Se da una parte però tutto ciò ci esalta, dall'altra preoccupa il fatto che difficilmente il film manterrà queste premesse.

gennaio 09, 2008
 
Meglio tardi che mai
Qui a fianco la playlist dei brani più suonati su EmmeBi//Radio.Blog.
Buon ascolto.
 
Fatti un pianto
Hillary Clinton vince nel New Hampshire.
Corriere
gennaio 08, 2008
 

Face off
Il fatto è che sto invecchiando: dormo poco, sono pieno di acciacchi e sopratutto tendo a dimenticarmi le date e gli appuntamenti. E poi confondo le persone. Un esempio banale: andando sempre meno al cinema, non riesco più a star dietro ai vari attori e attrici della nuova leva, quelli che dopo due film sono già delle celebrità affermate. Peraltro mi sembra che si assomiglino un po' tutti, sembrano fatti con lo stampino, si direbbe dalle mì parti.
Per esempio: Keira Knightley e Nathalie Portman le ho sempre confuse, anzi, per molto tempo ho pensato fossero la stessa persona.
Vedendo questa foto, ottenuta prendendo le immagini delle due attrici, non avevo poi così sbagliato.
Altri mash-up fotografici li trovate qui .
 
Venite già cenati
Lo sciopero degli sceneggiatori, a cui hanno aderito anche gli attori di Hollywood, ha fatto saltare la cerimonia dei Golden Globes di domenica prossima e che altro non è che un cenone con gran sfoggio di Moet&Chandon, ostriche e consegna premi come dessert.
Lo show verrà sostituito da una semplice conferenza stampa ripresa dalla NBC.
Update: E comunque su E! Entertainment continuano a fare la pubblicità della serata dei Golden Globes. L'ho vista ieri sera.
LATimes
gennaio 07, 2008
 
Living in Ikea
Mark Malkoff non poteva più vivere nel suo appartamento di New York. Gli amici non avevano posto per ospitarlo e gli alberghi erano troppo cari. Così ha deciso di vivere una settimana all'Ikea. Qui la prima puntata della sua avventura.
Mark Malkoff è il filmmaker che realizzò 171 Starbucks, cioè il giro in un giorno dei 171 Starbucks di Manhattan.
Mark Malkoff non è proprio normalissimo.
 
A tutti i trendsetter all'ascolto
Pare che il colore del 2008 sarà il Blue Iris (PANTONE 18-3943).
Poi non venite a dire che non lo sapevate.
Nel 2007 è stato il Chili Peppers: del resto, chi quest'anno non si è comprato qualcosa di questo bel colore?
gennaio 05, 2008
 

Ma chi è quell'omino vicino a Chuck Norris?
Chuck Norris, si sa, è puro culto pop, e internet ha accresciuto ancora di più il suo mito: basti pensare ai Chuck Norris Facts, aneddoti visionari e strampalati che sono stati poi raccolti in un libro edito dalla Penguin. Recentemente la casa editrice è stata denunciata dallo stesso Norris per "inesattezze" contenute sul libro.
Il mito di Norris cresce ancora di più per il suo endorsement al candidato repubblicano Mike Huckabee. E sopratutto da questa foto con sorriso splendente e dal filmato corrispondente. Huck & Chuck.
gennaio 04, 2008
 
Short people got some reasons -21 / Lezione di religione
Ieri mattina la persona corta che mi somiglia, facendo un po' le somme di questo Natale, mi prende da una parte e mi fa "Bene, Gesù Bambino è nato, domenica i Re Magi gli porteranno i doni e poi a Pasqua risorgerà per tutti noi". Al che io controbatto "Ok, ma come fa a risorgere se non è morto". E lui "Ah vero, ad Hallowen muore e a Pasqua risorge".
gennaio 03, 2008
 

Ask me, ask me, ask me
Amazon ha messo on line AskVille un nuovo servizio di Question & Answer a cui tutti possono partecipare, un po' sul genere di Yahoo Answers. Le domande possono riguardare gli argomenti più disparati, dalle auto al lavoro, dall'elettronica alle scienze.
La particolarità è che chi risponde alle domande acquisisce punti di esperienza (chiamati qui livelli), in una modalità che ricorda quella usata in World of Warcraft. Ma mentre nel celebre gioco di ruolo online i punti ti permettono di acquisire nuovi poteri e nuove capacità per il gioco, qui mi sfugge la ricompensa, se non la solita autorevolezza all'interno della community. D'accordo che viviamo nell'economia della felicità, del dono e dell'intelligenza collettiva, però visto che è Amazon ad organizzare il tutto, non starebbero male dei buoni sconto per il bookstore.
gennaio 02, 2008
 

Scoop di inizio anno
Consueta visita il primo dell'anno a casa dei parenti. Dopo la breve simulazione di entusiasmo, anche quest'anno mi sono messo da una parte a sfogliare compulsivamente le riviste trovate sul tavolino.
A volte lo scoop è lì, a portata di tutti, ma solo uno sguardo disinteressato riesce a coglierlo. Insomma, per farla breve, il caso Denise è bello che risolto: la bambina di Mazara del Vallo, scomparsa nel settembre 2004, ha trascorso le vacanze di Natale con la famiglia del dj Fargetta.
La somiglianza non lascia adito a dubbi (cliccare sulla foto per ingrandirla).


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